Mastica ancora amaro la compagine nero verde nello scontro contro Moretti Auto.
Pur trovando il goal con Criseo a inizio partita si fà prendere a pallonate fino al 5 a 1 allo scadere del primo tempo, mentre nel secondo si torna a respirare aria buona portando prima il risultato sul 7 a 5 fino a ricadere nel baratro con il goal dell' 8 a 5.
Tre volte Criseo una Ballati e uno Grassi lo score per i neroverdi.
La cronaca della partita si conclude quì che quando si perde è meglio misurare le parole, e dato che non rientra nelle mie qualità rischierei di travisare.
"Motivi di una Crisi"
Fuori dalla cronaca quasi come fosse un'altro post (e in effetti lo è) vorrei fare il punto della situazione in accordo con alcuni pareri raccolti, a cui chi vi scrive ovviamente fà eco.
Molti miei compagni, quasi increduli, si interrogano sul perché di questa mancanza di risultati, sul perché insomma si faccia tanta fatica a racimolare qualche punto condita da qualche goccia di buon gioco.
Ahimè stiamo pagando in risultati la mancanza di un progetto concreto e deciso da parte della società, non si è ben capito dove volesse arrivare stà squadra e quanto fosse disposta a sacrificare, ci si rifaceva al classico "più in alto possibile" o "il tempo lo dirà", frasi contro cui il sottoscritto si batteva ardentemente.
Ora però il cambio di rotta (decisionale almeno) si è avuto.
Senza amichevoli pre campionato i giocatori di qualità che poi sono anche quelli che impostano l'azione non conoscono i movimenti dei compagni e trovare ritmo e il famoso "passaggio illuminante" nella frenesia della partita è pressoché impensabile, per giocatori "discreti" come quelli di cui disponiamo ma senza un vero e proprio campione.
Ritardi di condizione: Molti giocatori sono in palese ritardo di condizione, potrei fare i nomi ma sarebbe inutile ognuno si guarda in casa e sà quello di cui parlo, tanto i numeri e i metri percorsi in campo sono sotto gli occhi di tutti.
Poca cattiveria agonistica: la voglia di vincere va a braccetto con la forma fisica, spesso mi capita che anche se infortunato o stanco o "poco preso", grazie alla voglia di vincere ritrovo la retta via per conseguire buone prestazioni e risultati, quasi come un compagno che mi tende la mano quando sono a terra, essa può veramente essere l'arma in più in una stagione, ma tuttavia non ha fissa dimora e dove trovarla stà a voi, può essere nello sguardo di un compagno che vi sprona o in una zolla di campo.
Spirito di sacrificio: posso riassumervelo solo in un modo:
La nostra vita è tuttaquì. In questo consiste, è in quei 10 centimetri davanti alla faccia.
Ma io non posso obbligarvi a lottare! Dovrete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo bene negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
Questo è essere una squadra, signori miei!
Perciò... o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente.
Il campionato è lungo possiamo fare ancora tanto bene.
San Giovannini 5 - Moretti Auto 8 e "Motivi di una Crisi"
giovedì 19 novembre 2009
A cura di Mice alle 09:41 3 Interventi
Moretti Auto - San Giovannini
martedì 17 novembre 2009
Dopo la rocambolesca sconfitta maturata nella precedente giornata di campionato, Il San Giovannini è ancora a caccia dei suoi "primi" tre punti in questo campionato e lo farà contro Moretti Auto.
Nella prima giornata abbiamo avuto una direzione arbitrale totalmente di parte, nella seconda giornata invece si sono iniziate a notare grosse lacune a livello tattico, speriamo di vedere qualche passo avanti già da stasera, è chiaro che serva un netto cambio di rotta che è molto arduo da raggiungere per colpa di infortunati e squalificati però almeno proviamoci.
A cura di Mice alle 09:41 4 Interventi
San Giovannini - Le Crisi
martedì 10 novembre 2009
Dopo l' incommentabile prima giornata rovinata da un direttore di gara passibile d'arresto, il San Giovannini cerca il riscatto contro la compagine de "Le Crisi" squadra di cui non si conosce il valore tecnico dato che si affaccia per il primo anno in questa categoria.
I Nero verdi agli ordini di mister Criseo scendono in campo con:
Cardinale (GK)
Bettazzi (D)
Fera (D)
Grassi (D)
Ballati (C)
Seminara (D)
Miceli (A) Cap.
Finalmente torna la linea difensiva e speriamo si riveda qualcosa di buono anche dietro, nonostante l'ultima partita sia stata giocata in maniera abbastanza soddisfaciente per quanto riguarda il reparto arretrato, abbiamo pagato il fatto di avere giocatori fuori ruolo, e ci è mancata quella velocità e cinicità che speriamo di ritrovare stasera, nessuna sorpresa che i goal fossero arrivati da incursioni da dietro piuttosto che da azioni manovrate.
A cura di Mice alle 10:19 7 Interventi
Nel Derby il San Giovannini perde, ma qual'è lo sport praticato?
mercoledì 4 novembre 2009
Nella prima uscita stagionale Il San Giovannini lascia il passo al buon Village Players.
L' Ex Rotonda si affaccia alla prima flagellata dagli infortuni di Barni, Fera, Grassi e Menegatti, tutta la linea difensiva praticamente è fuori uso, e quindi coloro che giocano a centrocampo si vedono obbligati a fare il compitino per stavolta.
Sarò estremamente sintetico onde evitare di abbandonarmi in polemiche futili dato che con questi arbitri non c'è da mischiarsi.
Nei primi 10 minuti supremazia Nero Verde che tuttavia non trova il goal.
Goal che invece arriva per i bianco blu che fanno della cinicità la loro dote principe.
Partita divertente con i nero verdi che rincorrono per tutto il match, tuttavia le assenze ci bloccano non poco ma sopratutto l'arbitro ci impedisce di giocare a calcio (sia a noi che agli avversari) e quando sei in rimonta non hai interesse a stallizzare la partita.
I Fantasisti nero verdi non riescono a portare a casa punizioni per via della condotta vergognosa del DG, che anzi si accanisce come se averci rubato una finale non gli bastasse.
Nel secondo tempo una partita veramente divertente ed equilibrata viene resa ridicola da un'arbitro assolutamente incommentabile e incompetente oltre l'umana decenza.
Rimessa laterale Nero Verde che gli uomini del San Giovannini non riescono a battere a causa di un giocatore dei Village Players che la batte al posto nostro, sull'azione che ne scaturisce (eravamo all'altezza del centrocampo) segnano i ragazzi in maglia Blu.
Il capitano dei nero verdi sorride convinto che il goal stia OVVIAMENTE per essere annullato, ma no incredibilmente l'arbitro convalida e quando Miceli, che da buon capitano è l'unico che può chiedere delucidazioni, gli si avvicina in maniera incredibilmente tranquilla conoscendo il soggetto, viene anche ammonito senza motivo.
Ma ancora non abbiamo finito di ridere aspettate.
Rimessa di Milani che colpisce in volto Lombardi (tutto in famiglia insomma), i blu mettono palla fuori.
Il gioco si ferma per a dir poco 3 minuti, tempo sufficente con la tensione agonistica per dimenticarsi anche del volto della propria madre (xD), e infatti i nero verdi invece che rendere la palla la giocano e segnano.
Gli avversari si indispettiscono non poco, e gli dò assolutamente ragione, io stesso quando mi hanno ricordato com'era andata sul momento ho detto "Cazzo è vero" e mi son sentito un pezzente.
Quindi i blu battono dal centro , danno palla a Miceli, che insacca nella propria rete al fine di ri equilibrare il goal "rubato" senza volontà, al chè il capitano senza parole di sfida o cagate simili invita semplicemente l'arbitro a segnare il goal dicendo "Segnalo per favore così andiamo pari con quello prima", il deficiente vestito da arbitro tira fuori il secondo giallo ed espelle il capitano, che esce dal campo ricoprendo di insulti il DG, e senza motivo anche Corsi si fà buttare fuori.
Flagellati dagli infortuni e troppo penalizzati dall'arbitro.
Questo è il quadro di una partita difficile da mandar giù ed è già la seconda volta che stò babbeo ci incula, adesso io personalmente sono stanco dovesse risuccedere lo aspetto fuori sul serio, e non scherzo con quella sua panda bianca di merda gli fò davvero passare un brutto quarto d'ora.
Uno viene a stà categoria per farsi due risate qualche numero magari e qualche goal in allegria e tra amici, io ad esempio conoscevo tutti dell'altra squadra e ieri a giocarci contro mi sono sinceramente divertito e ho riso come non mi succedeva da tempo in un campo di calcio, ma con una direzione di gara così incompetente e faziosa è dura divertirsi ma sopratutto è dura andare dagli avversari e dire "Ragazzi bella partita ve la siete meritata".
E' stato un pugno nello stomaco scrivere stò articolo spero che tifosi, avversari e compagni abbiano apprezzato, ma ancor di più speriamo il futuro ci riservi più equità, competenza e sportività perchè per il momento vedo due squadre che si affrontano su un campo di calcio a cinque ma non giocano a quello sport scusate ma questo è il mio pensiero.
A cura di Mice alle 09:30 8 Interventi
Inizia il Campionato UISP e dall'urna escono i Village Players
venerdì 30 ottobre 2009
Martedì 3 Novembre alle 22.40, qui inizia il cammino del San Giovannini, il diario di bordo si apre per la prima volta e si scrive la parola "Inizio".
Dalla Bombonera di Via Roma in Prato,
San Giovannini - Village Players , "Si aprono le danze"
La compagine Nero Verde fresca di rifondazione si trova quindi immediatamente impegnata in una sfida tutt' altro che facile, senza una vera e proprio amichevole precampionato, contro gli esperti giocatori in maglia azzurra.
Per gli Amarcord che frequentano l'ambiente da qualche anno, si possono ritrovare vecchie glorie della Crazy Goal e dei Calciatori in una sorta di pseudo fusione che ne moltiplica il valore, e con The Trick Box Giardi seduto in panchina tutto può succedere.
Una squadra molto quadrata, esperta e che sa come stare in campo, che se imbriglia a modo i corridori nero verdi, potrebbe rivelarsi un'avversario insormontabile, il rovescio della medaglia ovviamente ci consegna la squadra in maglia Azzurra che paga a caro prezzo lo scotto in fiato con contropiedi su contropiedi in velocità.
Il San Giovannini mostrerà i muscoli schierando in campo:
- Erik Corsi (GK)
- Miceli Manuel (C)
- Ballati Lorenzo
- Seminara Marco
- Menegatti Andrea
- Fera Alessandro
- Verni
Rispondono i Village Players con:
- Paoli (GK)
- Milani ("presumo capitano")
- Innocenti
- Mannucci
- Migliacci
- Lombardi
- Becocci
- Menchetti
- Brachi
Il cuore contro la testa, la tattica contro la velocità, una partita dai molti volti che assicura spettacolo ed equilibrio, se decidete di vedere una sola partita quest'anno, fate che sia questa.
Un saluto e un in bocca al lupo agli avversari mentre per i miei compagni appuntamento alle 22.00 in Via Roma Martedì pronti a dare battaglia e a lottarsi i primi tre punti.
A cura di Mice alle 13:31 8 Interventi
Presentazione ufficiale rosa FC San Giovannini
giovedì 22 ottobre 2009
Altro che presentazione cinematografica stile Napoli, direttamente dalla scrivania del capitano illuminato finalmente dalle dritte di Criseo, ecco a voi la rosa con cui il San Giovannini si affaccia al campionato UISP:
Erik Corsi (GK):
Il Portierissimo della Rotonda 2008/2009 si affaccia nuovamente alla finestra nero verde con spirito di competizione e tanta voglia di rimettersi in gioco, determinato a lasciarsi alle spalle chi insidia i suoi guantoni.
Forgiato dall'esperienza maturata nei due anni di UISP e dalle dritte di Miceli, sarà un' elemento essenziale nello scacchiere nero verde, nel bene o nel male poi dipende da lui, il sotto scritto gli consiglia di riposare su un letto da fachiro anziché sui proverbiali 1000 guanciali.Martinenghi Fabio (GK):
Pacco regalo di casa San Giovannini.
Diretto concorrente di Corsi, difficilmente il campionato gli passerà davanti come un treno appena perso, i più esperti in squadra sanno che non appena verrà buttato nella mischia darà il suo contributo, diffondendo il veleno del dubbio tra le alte sfere nero verdi.
Grassi Matteo:
Difensore eccellente che in campo raramente perde la sua flemma calcistica e caratteriale.
Esperienza e piedi al servizio della squadra, solidità e potenza controllata.
Presenza importante che può davvero dare il cambio di gioco all'ex Rotonda.Simone Barni:
Mi perdonerà il buon Simone ma quando ho visto "il Bianco" che mi guardava con occhio pio non ho potuto fare a meno di postare quest'immagine.
Espertissimo difensore forgiato da molteplici campionati e primavere.
La malizia è una dote importante in uno sport dove lo spazio di manovra è ridotto, e con lui nel rettangolo di gioco sembra che il campo allarghi quando attacchiamo.Criseo Simone:
Non v'è dubbio alcuno, come i barbari dei tempi antichi si sarebbe trovato meglio a sventolare la sua enorme ascia in faccia al nemico di turno, piuttosto che calciare un pallone ma è nato nell'era sbagliata e il Criseo vive con questo peso nel petto (xD).
Lottatore assennato che talvolta sostituisce la lucidità con la determinazione, a volte fà esaltare a volte arrabbiare ma nessuno può dubitare del suo "buon cuore".
Un regalo per il suo compleanno? Un giardino Zen.Lorenzo Ballati:
Ah come gioca Penna Rossa......
Giocatore estremamente tecnico con dei numeri da capogiro nel suo arsenale.
Talvolta pecca di visione di gioco e praticità ma se trova il giusto compagno con cui duettare fa veramente male.
Tiro preciso e potente.
Quest'anno hanno detto che l'arciere di casa nero verde ha la faretra piena, ma quante frecce saranno disponibili?
"Betta" Bettazzi:
Antiche leggende conservate su polverosi tomi ingialliti dagli anni raccontano di come un giorno Bettazzi, ebbe a che ridire con una Motofalciatrice ,e si narra che il giocatore del San Giovannini sia ancora indaffarato nelle pratiche giudiziare per l'indennizzo ai danni della povera Motofalciatrice e della sua famiglia, la storia divenne leggenda, la leggenda divenne mito, e alcune cose che non dovevano essere dimenticare andarono perdute (lol).
Scherzi a parte giocatore estremamente umile e utile al bilancio del match.
Inesperto ma dal Cuore grande, ambiamo a farlo divenire un lottatore lucido (a tratti almeno).
Sigismondi Roberto:
Mannaia a te Giggi!
Giocatore bivalente e di difficile lettura, molto insicuro che talvolta porta all' esasperazione ma che talvolta facendo il suo riesce a sfoderare anche buone prestazioni, con quella sua timidezza che lo contraddistingue.
Nel Mago di Oz il Leone alla fine riesce a trovare il suo "coraggio", chi lo sa, magari nel San Giovannini può esserci un mago che glielo donerà.
Daniele Cardinale:
Dossi e Paradossi all'ordine del giorno se le maglie sono nere e verdi.
Difensore di stazza alla corte de Criseo, che tuttavia fa della lucidità e della tecnica le sue doti migliori.
Ottimo giocatore caldeggiato dal capitano approda in casa San Giovannini per dare il meglio e magari per mandare messaggi forti ad altre squadre.Manuel Miceli (C):
Dopo la conferma il capitano è più che mai determinato ad espugnare via Roma.
Chiacchiere da Bar (come se quelle in campo non bastassero) raccontano di un doppia M che ha già lanciato la sfida a grandi illustri dello UISP quali La Comune e Village Players.
Giocatore potente, fulmineo ed esperto, paga la velocità bruciante con la precisione il più delle volte.
Gioca sulla metà campo e fà entrambe le fasi, il bottino di goal (15) e di assist in appena 10/12 partite parlano per lui.
Gioca come se non ci fosse un domani, se una palla è nel rettangolo di gioco non è mai irraggiungibile per il numero 10.Alessandro Fera:
Effetto Magnus signori.
Fisicamente molto potente, dal tiro devastante, gioca sulla linea difensiva ed è molto abile negli inserimenti.
Tecnica sopraffina delizia gli spettatori con tocchi vellutati con i quali taglia come burro le mediane avversarie.
Talvolta si offusca e tende a vedere rosso, ma siamo convinti che con l'esperienza di alcuni giocatori in campo quest'anno migliorerà sicuramente. Menegatti Andrea:
Talento assoluto e indubbio.
Anche lui come Miceli viene dall' Eccellenza MSP il che è un biglietto da visita più che sufficiente.
Purtroppo la sua partecipazione a questa squadra pare almeno sulla carta pallida, dato il numero di squadre che possiede (anche se è vero che numericamente sono le stesse del capitano di questa squadra).
Inutile illudersi e inutile farci affidamento, però, anche se è irrilevante, quando ci si immerge in mare il livello dello stesso si alza, irrilevante appunto ma tecnicamente vero.
Cirri & Seminara:
Non ho la minima idea delle loro caratteristiche.
Le mie più sincere scuse ma anche i miei più sinceri auguri per la stagione che ci apprestiamo a giocare, non vedo l'ora di giocare con voi....
Verni:
A lui il compito di gonfiare la rete.
In molti lo disegnano come un finalizzatore e speriamo vivamente che lo sia.
A livello teorico e l'unica vera punta della squadra anche se molti si adattano generalmente.
Un Saluto a tutti i lettori spero che vi sia piaciuto questo escursus sui componenti della squadra dato che c'ho svernato un bel po' xD.
A cura di Mice alle 19:20 12 Interventi
FC San Giovannini Stagione 2009/2010 Campionato UISP
lunedì 12 ottobre 2009
Dopo tutte le voci di corridoio successive alla finale di campionato disputata e persa dai ragazzi in maglia nero verde(pur archiviando il secondo posto nel torneo) molte erano le voci rigurdanti l'appendere gli scarpini al chiodo, ma dopo tante vane parole e promesse tradite, eccoci qua ancora una volta con tanta voglia di dimostrare qualcosa e di correre.
Devo ammettere che non posso fare a meno di sorridere (come molti hanno fatto probabilmente);
sorrido perché era inevitabile rileggere l'articolo immediatamente precedente a questo e alla luce di come è andata, molto delle parole dette al tempo adesso appaiono ridicole e lontane dalla mentalità "espressa" in quella finale, detto questo, lo nego invitando a riporre questo ricordo più o meno amaro nella memoria, che ci sia da monito per il futuro.
Al di là di questo, il secondo posto nella Coppa Primavera deve essere motivo di indubbia soddisfazione sia per i giocatori che vi hanno partecipato, sia per la dirigenza che ha lottato duramente affinché questo progetto prendesse "vagamente" corpo anche dopo le partite disputate senza arrivare a toccare nemmeno il numero minimo di membri in campo.
Il San Giovannini (aka la vecchia Rotonda) si affaccia quindi con umiltà e voglia di dimostrare al campionato UISP, senza eccessive pretese di risultati ma comunque con quella genuina voglia di vincere che è sana abitudine condisca questo sport.
Cattivi ma giusti, Decisi ma non Fanatici queste sembrano essere le linee guida dettate dalla dirigenza.
Dato che questo articolo diverrebbe oltremodo verboso se riassumessi TUTTI i mesi senza scrivere e conscio del fatto che non faccio della sintesi la mia qualità migliore, mi limito a dire che alla luce della cena svolta recentemente si sono avute conferme e rinunce sia di rosa sia di ruoli.
La Rosa:
Grassi Matteo
Barni Simone
Criseo Simone
Ballati Lorenzo
Corsi Erik (GK)
Martinenghi Fabio (GK)
Bettazzi Lorenzo
Sigismondi Roberto
Miceli Manuel (C)
Cardinale Daniele
Fera Alessandro
Menegatti Andrea
Seminara Marco
Cirri Iacopo
Borchi Federico
Qualche nome può far storcere il naso lo so (per un motivo o per un'altro), ma le linee guida dettate dalla dirigenza comprendono la corposità della rosa e la continua ricerca della massima qualità potenziale partita per partita.
Come in ogni squadra che si rispetti ogni membro avrà il suo spazio indipendentemente dalla qualità del gioco espresso o dallo stato di forma, tuttavia ci sarà la continua ricerca della migliore formazione e della massima competitività, dato che fin da ora nessuno si nasconde in piena vista con falsa modestia, questa squadra considerata la rosa e considerato il campionato (con tutto rispetto) può ambire alla mezza classifica come minimo.
Mi piacerebbe spendere parole di elogio e presentarvi "i novizi" ma ahimè ancora non li ho visti giocare, e parlerei solo per sentito dire.
Forte e unanime è stata la decisione della squadra di confermare la fascia di capitano a Miceli nonostante i suoi molti impegni che talvolta lo terranno lontano dai colori NeroVerdi, mentre per quanto riguarda Menegatti inutile fare illusioni, la speranza è che ci sia sempre ma probabilmente il suo utilizzo avverrà col contagoccie.
Un saluto e un abbraccio a tutti i nostri lettori, amici e nemici, seguiranno presto sviluppi sui nuovi acquisti e probabilmente la prima amichevole stagionale.
A cura di Mice alle 19:29 8 Interventi
Una partita per dare un volto al nuovo Imperatore di Via Roma.
martedì 2 giugno 2009
Dopo tanto sudore e dopo tutti i sacrifici prodigati per ritagliarsi un piccolo angolo di paradiso, siamo quindi giunti alla resa dei conti, i nero verdi affrontano gli "Enfants Terribles" di casa Fontanelle.
Per questa partita non verrà diramata alcuna formazione dato che saranno TUTTI presenti al campo per evitare pretattiche avversarie (XD).
Inutile cercare a mio avviso con questo post di istillare motivazioni nei "miei", dato che si presuppone che le motivazioni abbondino dopo tutta la strada fatta fin qui, trovo invece ben più utile descrivere le caratteristiche degli uomini del Fontanelle.
Il Fontanelle è una squadra estremamente giovane, l'età media galleggia tra 15 e 18 anni, ne consegue che è una squadra molto veloce e, anche se composta quasi interamente da (ex) calciatori, rischia di pagare caro l'inesperienza e la fragilità tipica della giovane età.
Passo in carrellata i giocatori su cui il Fontanelle fà maggiore affidamento, non sò i nomi quindi occhio al numero di maglia:
23: Difensore stile "libero", svaria su tutto il fronte difensivo ma quando si inserisce non lo fà mai centralmente per lasciare spazio all'88, sempre sulle fasce con una preferenza per la fascia destra, dato che è il suo piede. Non si inserisce spesso fà quasi sempre l'ultimo uomo.
E' un giocatore tecnico ma non particolarmente rapido, cerca con troppa insistenza l'anticipo, tattica che ha pagato bene contro la staticità del Royal Prato, ma che potrebbe rivelarsi fallimentare contro giocatori più rapidi tipo i nostri. Se vi marca lui fate un passo avanti e non perdete il contatto con l'uomo.
8: Giocatore lento ma tecnicamente da non disdegnare. Un tiro non particolarmente incisivo e lento nella preparazione. Occhio può essere pericoloso ma non fatevi prendere dal panico non è un fulmine di guerra (non troppo veloce).
88: Giocatore molto pericoloso. Ricopre la porzione di campo tra la sua porta e il centrocampo.
La pericolosità consiste negli inserimenti, quasi sempre per vie centrali, che lo rendo difficilmente marcabile, tiro immediato e preciso anche se non fortissimo, occhi aperti e testa alta se lo affrontate.
10: Vero e proprio tallone d'achille delle maglie blu. Lento, macchinoso e impreciso lo usano per dare fiato al loro numero 80. Con un pò d'attenzione lo si imbriglia bene con poco sforzo.
80: Fà tutto lui. Ambidestro, gran tiro, letale sulle punizioni. Si incaponisce spesso. E' lui che fà gioco ed è lui che fà goal. Rapido nel breve.
Non esce MAI dal campo, quando è stanco gioca da difensore. Qualche fallo ben commesso lontano dall'area e una marcatura stretta vuol dire annullare TUTTO il gioco del Fontanelle, se poi tilta lui addirittura il Fontanelle può dire addio alla via della rete.
Non ne ho visionati altri ma questi sono i principali, o comunque quelli che giocano maggiormente.
Se giochiamo come sappiamo imponendo il nostro gioco non avremo problemi a batterli, se ci incaponiamo o li affrontiamo singolarmente ..... beh sarà molto più dura.
Giocate come se non ci fosse un domani, e pensate che avete 4 mesi di riposo dopo stò match e farli dormendo abbracciando una coppa addolcirebbe non poco il vostro sonno.
A cura di Mice alle 13:42 7 Interventi
Voliamo in finale! La Rotonda 6 - Figline Primpex 2.
venerdì 29 maggio 2009
"Non tentate di fermarci, perché noi da questo bel sogno chiamato Rotonda non abbiamo proprio voglia di svegliarci."
La sensazione di quando si approda alle finali è sempre la stessa, indipendentemente da quello che poi effettivamente ci si va a giocare; una sensazione di etereo e rarefatto come quasi non fosse vero, come quasi non puoi credere che si, adesso tocca a te far vedere quanto vali, e se poi succede alla, ritenuta erroneamente da tutti, Cenerentola, beh ci si potrebbe quasi fare un film sopra.
Un' urlo forte fà da cornice al triplice fischio dell'arbitro ed è impossibile interrogarsi e realizzare il fatto che ancora non hai vinto nulla, tanta è la gioia che ti pervade.
Ma passiamo all'analisi.
In campo scendono:
Corsi (GK)
Miceli
Grassi
Cappelli
Criseo
Barni
Lapi
Ballati
Ci si aspettava un'inizio furioso del Primpex, un'inizio di quelli che ti fanno accapponare la pelle e che azzerasse in piccolo divario, e invece....
E invece gli uomini in maglia gialla subiscono troppo la velocità degli uomini della Rotonda e vengono salvati solo da un passaggio (nostro ovviamente) sbagliato o da un palo.
Il cronometro avanza e nelle orecchie del Figline il ticchettio si ode sempre più forte fino a spaccare il cervello, e come la goccia che corrode la roccia, la mole qualitativa soprattutto e di gioco dei nero verdi esige il proprio tributo.
E' Cappelli, ancora una volta, a sbloccare il risultato, con una rasoiata dalla lunga distanza che trova il portiere un po' fermo, anche se la palla sbuca potente da un paio di gambe, gran goal ad ogni modo.
Si registra nel primo tempo un figline con la f minuscola, troppo sulle gambe e troppo imbrigliato tra le maglie nero verdi, e dalla triade Barni Miceli Grassi che dietro concede poco, e i due goal dei gialli arrivano da palle rimpallate dai difensori, dove il buon Corsi (numerosi interventi al suo attivo in entrambi i tempi) non può nulla.
Il primo tempo si chiude sul 3 a 2, ma le differenze dalla gara di andata sono evidenti;
La Rotonda in questa seconda frazione ha molta più benzina in corpo mentre è il Figline ad essere quasi stremato, con due goal da recuperare, le maglie gialle sbiadiscono.
Inutile a mio avviso soffermarsi sul secondo tempo dato che i gialli pressavano alto ma senza convinzione, e subivano ripartenza su ripartenza i nero verdi, e su gli uno due (stavolta giocati in maniera magistrale) la difesa nero verde stendeva un tappeto rosso per i falchi del reparto offensivo.
Cappelli segnerà tre goal, Penna Rossa ( alias Ballati) due e Lapi uno.
Scintille a fine partita che vede protagonisti gli stessi due loschi individui della gara di andata, stavolta ammoniti entrambi, il capitano nero verde e l'intellettuale che calca i più blasonati salotti dell'alta nobiltà francese, il numero 8 del Primpex insomma.
Riassumendo siamo riusciti a fare ciò che avevo sperato nel pre partita, ossia "Spalmare" la prestazione su due tempi senza giocarsi tutto nel primo tempo, senza fretta mettere a tacere il Primpex e senza che neanche se ne potesse accorgere, con un gioco fatto di fitte trame di passaggi e uno due, che escludono gli avversari dal gioco, ti fanno correre meno e moltiplicano le qualità fisiche e tecniche dei nero verdi.
E adesso "La Gran Final", adesso (davvero) andiamo fuori, adesso (speriamo) andiamo a vincere.
ANDIAMO IN VIA ROMA BEPPE!!!!
A cura di Mice alle 09:04 8 Interventi
E' ora di finirla
giovedì 28 maggio 2009
Walter sei osceno.
Mò basta veramente (Morini Dixit) ne ho abbastanza, era un pò che me ne ero accorto e ho lasciato a lungo perdere, ma adesso hai superato ogni limite imposto dalla decenza.
Cioè oltre ad aver copiato a piè pari il sito della Rotonda e dell' Hot Heads, la scritta in cima col nome che scorre, lo slide preso dal sito della rotonda (le immagini che vanno a mo di film in cima curiosamente sono prese dallo stesso sito), addirittura le parole con cui titoli gli argomenti (la rosa, staff societario), e poi la lista dei giocatori con il collegamento al profilo del "giocatore" (Hot heads player dice nulla?), e altre finezze copiate ovviamente che sicuramente non sfuggiranno a chi visita entrambi i siti,(il cursore è preso dal mio stesso sito ma almeno è stata cambiata l'immaginina) ora ti sei messo pure a copiare i miei post.
Beh io direi basta e stavolta disegno veramente un punto di confine:
Leggete e Divertitevi:
Dal "sito" del Cafaggio l'articolo titola:
Il punto del mercoledì ( http://cafaggiofc.blogspot.com/2009/05/il-punto-del-mercoledi_27.html )
Posted On 27-mag-2009Ultima puntata di questa stagione per il nostro consueto appuntamento del mercoledì che vedrà domani sera con la cena la fine di questa terza stagione assieme (la seconda completa) di questa squadra. Come qualcuno certamente saprà che il Cafaggio (Che il cafaggio?! Ah non è copiato quindi ovviamente italiano scorretto) ha attraversato una stagione molto travagliata dove non è quasi mai riuscita ad esprimere buon gioco ed il più delle volte si è fatta prendere letteralmente a pallonate.I numeri dell'ultimo campionato disputato sono agghiaccianti e parlano da soli, è sotto gli occhi di tutti ed è inutile nasconderlo.Al di là dei risultati che tutti sanno, credo sia più corretto soffermarsi sulle motivazioni e sul perché "improvvisamente" la squadra ha iniziato a collezionare qualche ottima partita.Tutti sanno che la squadra non ha mai vinto, e la gente che ne faceva parte o pensava a se stesso o veniva incazzato e giustamente è stata fatta la dovuta rifondazione.Risposta più ovvia è sicuramente: "Per forza se ne sono andati, c'era poca voglia, che ci stavano a fare?".Ora va be più che altro la maggior parte dei giocatori erano svogliati o non all'altezza se non fosse che pressoché tutti "questi" alla seconda partita di campionato contro I Francescaioli già avevano perso interesse indipendentemente dal risultato del campo,un difetto avuto per molto tempo.In seguito a tutte queste diserzioni vien da sé dati i numerosi litigi e le incomprensioni all'interno dello spogliatoio.La squadra quindi si vede costretta ad intervenire pesantemente sul mercato in questa primavera con gli innesti di Rotondo,Menegatti,Fera,Criseo e Grassi che finiscono per cambiare totalmente volto alla squadra, il che è dato anche solo dal numero fisico di innesti.Una stagione comunque in crescendo,ma ovviamente la strada è lunga e il lavoro da fare da qua ad ottobre è molto lungo e difficile,c'è da fare una rosa competitiva per affrontare una serie C ad alto livello come la dirigenza vuole.Appuntamento a domani per la cena che chiuderà questa stagione e l'augurio di una stagione decisamente migliore l'anno prossimo.
GRAZIE PER QUESTA STAGIONE,IL PUNTO DEL MERCOLEDì TORNA A SETTEMBRE
Quì "La Rotonda" fatti e parole. ( http://carmignanello.blogspot.com/2009/03/qui-la-rotonda-fatti-e-parole.html ) Scritto a Marzo 2009
Prima di tutto vi presento il nuovo sito della Rotonda dove da ora in avanti, potrete leggere la cronaca delle partite (quì sotto sono riportate le uniche due vittorie direttamente dal sito e quindi non scritte da me) e essere informati sulla cosi detta "vita di squadra", ma prima di dilungarci sul futuro diamo uno sguardo al passato.
Come qualcuno certamente saprà La Rotonda ha attraversato una stagione molto travagliata dove non è quasi mai riuscita ad esprimere buon gioco ed il più delle volte si è fatta prendere letteralmente a pallonate.
I numeri del girone di andata sono agghiaccianti e parlano da soli, è sotto gli occhi di tutti ed è inutile nasconderlo.
Al di là dei risultati che tutti sanno, credo sia più corretto soffermarsi sulle motivazioni e sul perché "improvvisamente" la squadra ha iniziato a collezionare qualche vittoria.
Tutti sanno che nel girone di andata la squadra non ha mai vinto, ma lo sapevate che la rosa degli attuali membri (8 effettivi) sommata a quella delle persone che hanno "mollato" sfiora le 20 persone?
La risposta più ovvia è sicuramente: "Per forza se ne sono andati, fate "ridere", che ci stavano a fare?".
Verissimo, se non fosse che pressoché tutti "questi" alla seconda partita già avevano perso interesse indipendentemente dal risultato del campo, quindi iniziamo già a disegnare un quadro ben diverso da quello suggerito dal freddo bollettino Csi.
In seguito a tutte queste diserzioni vien da sé che svariate partite sono state disputate in 4 ( o meno).
La squadra quindi si vede costretta ad intervenire pesantemente sul mercato nella pausa invernale con gli innesti di Barni, Biscardi, Miceli, Balestrieri e Perna che finiscono per cambiare totalmente volto alla squadra, il che è dato anche solo dal numero fisico di innesti.
Due vittorie su quattro partite mai ad organico completo, il che suggerisce anche una certa omogeneità della rosa, che seppur esente da "fenomeni", è composta da gente volenterosa, con qualche membro di esperienza che porta valore aggiunto.
Si intravede la luce alla fine del tunnel, che comunque non eviterà una rifondazione della squadra e in parte della rosa nella speranza di raccogliere qualcosa già nel torneo post campionato.
Ho fatto fatica addirittura a trovare tutti i colori necessari per evidenziare tutte le righe copiate, per fare vedere insomma quanto è copiato pari pari, però è colpa mia forse facevo prima a non sottolineare niente ma solo le cose NON copiate almeno dovevo sottolineare solo poche parole e un colore bastava (-.-).
Chiaramente vengono cambiate alcune parole che ovviamente erano fuori contesto ma qualunque non daltonico lo vede benissimo quindi non mi soffermo oltre (collezionando qualche vittoria sostituito con qualche buona gara, e viene anche da domandarsi dove le si sono viste stè gare)
Allora, prima di tutto abbozzala di copiare tutto dai "miei" siti che mi dà un fastidio boia, come minimo abbi la decenza di levarle stè cose ora che te l'ho fatto notare, e non parlo solo dell'articolo ma parlo dei "gadget", scritta in cima, slide, players etc.
Secondo di poi quelle del mio articolo appena arrivato alla Rotonda erano motivazioni VERE e GENUINE, che mi avevano invitato a far notare non per giustificare l'andamento della stagione ma per chiarire alcuni fatti che pochi sapevano; fatti di cui ci si può sincerare in qualsiasi momento (esempio i tesserati nella rotonda sono 20 o più, lo sà anche Giardi che è arrivato ora e può confermare, attualmente abbiamo 10 disponibili, più i 10 che sono andati/mandati via ma che comunque risultano tesserati).
E queste non sono scuse campate in aria per giustificare una squadra che indipendentemente che venga a giocare io, Menegatti, Rotondo (parlo dei così detti "Freelander", non che intendo dire siamo i più forti sia chiaro) non cambia nulla, a voi manco Messi e Cristiano Ronaldo vi cambiano la storia dato che rimanete una squadra "Rattoppata" e formata da persone che, o non hanno voglia perchè non è la "loro" squadra (e come dargli torto), o non hanno capacità (non intendo offendere nessuno sia chiaro).
Io non ho nulla contro il Cafaggio o i giocatori del Cafaggio, ragazzi con cui mi trovo benissimo, ma solo contro il "presidente", Walter Giordano, che purtroppo vi rappresenta, e quindi i problemi "suoi" diventano vostri, e vi invito se non la pensate come lui o se credete abbia sbagliato in quest'occasione (ma anche se pensate abbia torto io) commentate sennò tutti penseranno che vi stia rappresentando.
Scusate se sono stato verboso ma sono molto alterato e francamente avevo bisogno di esternare queste sensazioni, o rischiavo di esplodere (da mesi).
A cura di Mice alle 00:26 13 Interventi
Miracolo Rotonda: Il Duello si tinge di Nero e Verde
martedì 26 maggio 2009
Il titolo dice tutto, è un autentico miracolo quello che si è consumato nel campo di via Roma, al termine della semifinale di andata tra Figline Primpex e La Rotonda FC.
Una partita estremamente divertente e accattivante come suggerisce il risultato.
In campo scendono:
Corsi
Miceli
Cappelli
Criseo
Grassi
Giardi (infortunato)
Formazione obbligata per i nero verdi, è già tanto che siamo arrivati in 5 +1 al match, grazie a un grande Giardi che ha deciso di stringere i denti e partecipare comunque all'incontro .
Il passato parla chiaro:
Rotonda - Primpex 0-11
Primpex - Rotonda: 7-0
Senza mai avere il capitano in campo e con qualche assenza, non tale da giustificare un passivo così pesante a mio avviso.
Inizio a spada tratta per la compagine nero verde, batte il calcio d'inizio, Miceli si gira e a difesa schierata salta due uomini in velocità e fulmina il portiere sotto le gambe,è 1 a 0 ad appena 20-30 secondi dal fischio d'inizio, segno evidente di come ci sia la volontà di vincere da parte di tutti.
Passano un paio di minuti e Grassi recupera ottimamente palla, apre il compasso per Miceli che arma il tiro di Cappelli sulla sinistra, a tu per tu il numero 90 non sbaglia e sigla il 2 a 0.
Il 2 a 1 del Primpex viene dopo una serie di pali colti da posizioni favorevolissime per i nero verdi, della serie colpa nostra.
Il sussulto dei "gialli" è però strozzato ancora dal numero 10 nero verde, che da distanza ravvicinata spara forte e non sbaglia gonfiando la rete.
Il 3 a 1 puzza di tilt per il Primpex che ancora sull'asse Miceli-Cappelli confeziona il 4 a 1, con il numero 90 ancora a segno.
Il 5 a 1 è spettacolo puro, nonchè soddisfazione per chi ricopre un ruolo che per nomea, tende sempre a raccogliere più critiche che elogi (anche se non è il nostro caso dato che siamo tre portieri in squadra); è infatti Corsi che con una "scarpata" al vetriolo coglie in fallo il portiere avversario, gabbandolo con un pallonetto da cineteca.
E' poi la volta del 5 a 2 del Figline, messo a tacere da Cappelli, che appoggia facile facile sottoporta l'invito di Giardi per il comodo goal del 6 a 2.
Dominio in lungo e in largo per La Rotonda fino a quì, cogliendo, a dispetto del largo vantaggio, un buon numero di pali che avrebbero consegnato un passivo ben più importante.
Da segnalare l'ottima prova di Giardi che (causa l'infortunio) non può fisicamente esprimersi al meglio, tuttavia si vuole ritagliare una parte in questa cavalcata offrendo l'assist da cui nasce il goal di Cappelli.
Il secondo tempo subiamo molto l'avversario, viene da dire quasi immancabilmente, dato che il primo tempo sono rimasti a guardare "conservando" più energie di noi, e la loro qualità era destinata a uscire prima o dopo, niente da recriminare secondo me, anzi.
A dispetto del fatto che c'è un'altra partita da giocare e questa potrebbe rivelarsi inutile (nel bene o nel male) alla luce della grande prestazione dei "miei" non posso non dedicare un pò di spazio ad ognuno dei prodi che è sceso in campo ieri, e nonostante i problemi di formazione ha offerto e speso molto per la squadra:
Corsi:
Sicurezza e stabilità, su qualche goal si poteva fare meglio, ma errori grossolani non ne ha commessi e sommato a qualche parata importante (specialmente sul 6 a 5), è grasso che cola.
Per non parlare del Goal con la g maiuscola.
Chilavert
Grassi:
Determinazione e freddezza, ottima la fase di impostazione, quasi mai lezioso argina le punte del Primpex con costanza e qualità, non aiutato dall'arbitro decide di ricorrere alle maniere forti mettendoci quel pizzico di esperienza che contro squadre di questo livello conta, e come.
Lucido
Criseo: Tanta stanchezza nella testa e nelle gambe per via degli impegni calcistici, si vede chiaramente dai movimenti e dalle "idee" non brillantissime del buon Simone.
Tanti "errori" sottoporta (alla fine i pali sono un misto di sfortuna anche ovviamente).
Fase difensiva buona, un solo errore davanti alla propria porta che può starci, tanta corsa.
Prova discreta ma inevitabilmente..........
...........Appannato
Giardi: Flagellato dall'infortunio è impossibilitato a dare il suo massimo, tuttavia la sua prova è pregevole, deve trovare maggiore coraggio e i suoi compagni di squadra fanno di tutto per istillarglielo.
Su alcuni palloni la testa vuole arrivarci ma il fisico (quando la forma fisica, quando proprio l'infortunio all'inguine) altro non può fare che guardare il pallone allontanarsi.
Prova tutto cuore coronata da un'assist, grazie a lui la squadra rifiata, prezioso.
The Trick Box
Miceli: Due goal, tre assist e tanta corsa. Corre come un matto e tiene su il morale dei suoi, cosa che ha fatto la differenza, basti vedere i risultati "passati" contro Primpex.
Gioca come se ogni metro fosse l'ultimo, è il fulcro del gioco d'attacco nel primo tempo, mentre nel secondo è quasi sempre sulla linea della propria porta ad arginare come può la disfatta, facendo scudo, correndo e facendosi vedere sui lanci lunghi non appena la palla esce, avanti e indietro sempre e comunque.
Tutto Cuore
Cappelli:
Ancora ottima fase realizzativa di Cappelli, tre goal che pesano sull'economia del match.
Affinata l'intesa col numero 10, riceve tre palle che necessitano solo di essere spinte dentro, e il buon Matteo "spinge" come solo lui sà fare.
Ora che ha trovato le giuste motivazioni si rivela essere una pedina Molto importante nello scacchiere nero verde.
Rinato
Ora iniziamo già a trovare le giuste motivazioni per il ritorno partendo dai commenti, ho voluto dedicare un pò di spazio a tutti per fare quadrato e affrontare al meglio la prossima partita, quindi commentate mi raccomando.
A cura di Mice alle 11:20 9 Interventi
Denver Broncos 5 - FC La Rotonda 10 ( 7 - 18 On Aggregate)
giovedì 21 maggio 2009
Ancora un'ottima prestazione per La Rotonda FC, aiutata sicuramente dalla non elevata qualità dell'avversario.
In campo scendono:
Ferraresi (tra i pali)
Miceli
Grassi
Cappelli
Biscardi
Criseo
Marcatori: 4 Miceli, 3 goal Criseo, 1 Cappelli, 1 Biscardi, 1 Giardi.
Nei primi minuti di gioco la partita è caratterizzata dall'estremo equilibrio, anche se con qualche spunto personale La Rotonda arriva più volte vicino alla porta degli uomini in maglia gialla.
Passati 5 minuti dal fischio d'inizio, Miceli si procura un rigore al termine di un'azione personale, il capitano và dal dischetto e stavolta con una staffilata non fallisce, è 1 a 0.
Poco dopo un sussulto degli americani i quali infilano la difesa nero verde con una fitta rete di passaggi, e Grassi d'esperienza, è costretto al fallo, rigore e pareggio.
Passano pochi minuti e altro rigore per La Rotonda, ma stavolta Cappelli non riesce a realizzare.
La mentalità dei Broncos è tutt'altro che arrendevole, e lo dimostra come cerchi con insistenza, e trovi, il 2 a 1.
Sale in cattedra Biscardi che con un goal riporta la situazione in parità, numerosi assist al suo attivo quest'oggi, gran partita.Nell'intervallo cominciano a fare eco le parole di Trick Box del prepartita: "Ragazzi oggi è la mia partita, con gli americani non posso fallire, sò come giocano e sò dove colpire per fare più male".
Detto, fatto, all'ingresso delle squadre in campo il numero 7 del La Rotonda è come pervaso da un sacro furore, come di chi sà che è arrivato il suo momento.
Miceli imposta dalla difesa e apre a sinistra per Biscardi, Alessio salta l'uomo dà un'occhiata in mezzo, e tra le maglie gialle si fà spazio il corpulento fisico giardiano, che mira e spara all'angolino destro, alta classe, e dopo la marcatura si lascia andare a danze sfrenate (ma quando mai.... XD).
Il predominio dei nero verdi è stato solo interrotto da uno screzio tra Miceli e il numero 9 dei Broncos, il quale oltre ad infastidire per tutta la partita i nero verdi, aveva tirato dietro il pallone a Grassi a inizio partita, a palla lontana spintone che butta letteralmente in terra l'uomo in maglia gialla, e arbitro incredibilmente in silenzio.
Poco dopo gli screzi continuano anche tra Giardi e il numero 9, ma arginati dal buon senso che il capitano si sforzava di prodigare.
Nient'altro da aggiungere, partita dominata in lungo e in largo, all'andata e al ritorno, l'aggregato parla da solo.
Affilate le spade e sguainate i coltelli, il Primpex è in arrivo e si sente già con un piede in finale, se questi pensano che sia un'altro 7 a 0 si sbagliano di grosso.
A cura di Mice alle 10:29 2 Interventi
F.C. La Rotonda 8 - Denver Broncos 2.
martedì 19 maggio 2009
Si conclude con il suddetto punteggio il match di andata dei quarti di finale contro i Broncos, punteggio che pone una seria ipoteca sulla qualificazione alle semifinali del torneo, anche se, con una partita da giocare nulla è scontato.
Al campo sono presenti:
Corsi
Miceli
Ballati
Criseo
Cappelli
Grassi
Miceli che considerati i problemi numerici della squadra decide di scendere in campo febbricitante, ma con la testa rivolta alla partita che dovrà sostenere subito dopo in A1.
Nei minuti iniziali si assiste ad una fase di studio che non consegna nè vincitori nè vinti, dopo 10 minuti siamo ancora 1-1 nonostante la differenza di valori in campo.
Non tarda ad arrivare il sorpasso nero verde firmato Criseo, 2 a 1 e si và alla pausa.
Nel secondo tempo scende in campo una sola squadra, e dopo una timida resistenza degli uomini in maglia gialla, La Rotonda prende il largo dominando il campo, grazie anche alla mancanza di fiato e voglia degli avversari.
Criseo segnerà 5 reti alla fine della partita e merita sicuramente una sottolineatura, ma al di là dei singoli è stata pregevole la prova di squadra, riuscendo ad assorbire gli avversari col buon gioco e senza spingere troppo sulle individualità, circolazione di palla e via.
Mercoledì 20 ore 21.00 il ritorno (domani).
A cura di Mice alle 11:00 13 Interventi
Quarti di Finale di andata: Yankee Go Home
lunedì 18 maggio 2009
Quella di stasera alle 21 è la prima delle due sfide che ci vedrà opposti alla compagine dei Denver Broncos, squadra che ha dimostrato di gran lunga di meritarsi un ruolo di Cenerentola del girone.
Il dado è tutt' altro che "tratto", dato che, se è vero che sulla carta siamo dati largamente vincenti, c'è sempre il rischio di un eccessivo rilassamento o di un non totale impegno nella gara, che si potrebbe andare a pagare molto caro.
Fuoco alle polveri, al momento le conferme si fermano a:
Corsi
Biscardi
Ballati
Capelli
Criseo
Miceli
Con ogni probabilità saranno questi a scendere in campo, in attesa delle risposte di Barni e Lapi, mentre sembrano pallide le quotazioni di Giardi che la società ha preferito preservare per il match di ritorno ma anche per motivi di turn over, ma se la situazione dovesse cambiare non è da escludere un coinvolgimento nella gara odierna per "The Trick Box", che siamo sicuri sarà al campo a seguire lo scontro, come del resto il buon Filippo ha sempre fatto.
Con il capitano rientrante è molta la voglia di lasciarsi alle spalle la partitaccia col Primpex, di ritrovare l'ordine tattico così arduamente acquisito e di ottenere l'accesso alle meritate semifinali, che indipendentemente dal risultato, significherebbero il 3 o 4 posto e quindi la prima coppa nel palmares della Rotonda.
Appuntamento alle 20.15 al campo per i giocatori, e alle 20.45 per i tifosi, postate nei commenti eventuali variazioni di formazione per cortesia e le conferme in "attesa".
A cura di Mice alle 10:30 3 Interventi
La quiete prima della tempesta
martedì 5 maggio 2009
Dopo la pesante sconfitta contro il Figline Primpex, che pare sia maturata per mancanza di ordine tattico e guida in campo(non ero presente al match ma dai pareri raccolti sembra sia questa la motivazione) i ragazzi in maglia nero verde si trovano costretti ad un'abbordabile spareggio contro la Cenerentola del girone, i Denver Broncos.
Lo spareggio, valevole per l'accesso alle fasi finali della coppa, si svolgerà:
L'andata Lunedì 18 maggio alle ore 21.30 /
Il ritorno Mercoledì 20 maggio alle ore 21.
Due settimane di riposo quindi per la banda de Crise, che consentirà ai tesserati militanti anche nella Hot Heads di potersi concentrare sugli incontri di semifinale e finale del proprio torneo.
Presumibilmente come riempitivo, per non stare troppo "fermi" come gruppo, si svolgerà un'amichevole nella settimana prima dell'incontro coi Denver, dato che stando due settimane fermi, si rischia di raffreddare le gambe e l''entusiasmo dei nero verdi.
Ne consegue che il sito rimarrà un po fermo a livello di articoli per la settimana in corso, al massimo verranno forniti dettagli per la potenziale amichevole "pre Denver", ma si invitano i lettori, sia giocatori che non, a postare e scrivere sul sito.
A cura di Mice alle 08:39 10 Interventi
Le ultime dai campi
giovedì 30 aprile 2009
Il successo maturato dal Fontanelle Boys contro l'avversario di stasera, il Figline Primpex appunto, potrebbe "inguaiare" non poco i ragazzi in maglia nero verde, come potete vedere dalla sgranata classifica UISP, siamo si momentaneamente primi a 10 punti, ma se dovessimo perdere stasera ci ritroveremmo terzi, alla luce di un preventivabile successo del Fontanelle.
Sono 7 gli uomini chiamati a vincere o almeno pareggiare con un Primpex in parabola discendente:
Corsi, Ballati, Barni, Cappelli, Giardi, Grassi, Lapi.La seconda volta di Giardi, altresì detto The Trick Box, ma anche conosciuto come la furia di viale montegrappa, che ha rilasciato dichiarazioni pesanti durante le ore che fanno da cornice all'incontro:
"Con me in campo è impossibile perdere" oppure "Prenderò la Rotonda per mano e la condurrò a nuovi lidi".
Una Rotonda al completo orfana di Capitan Miceli, per impegni improrogabili, e del presidente Criseo
Da buon capitano voglio mandare un messaggio, il mio personalissimo invito a trovare le giuste motivazioni, e a lottare come se non ci fosse un domani, dato che per quello che abbiamo dimostrato fin'ora, questo primo posto ce lo meritiamo e mollare ora sarebbe assurdo.
Avanti Rotonda non fermarti proprio ora.
A cura di Mice alle 11:45 7 Interventi
Pagellone di corsi
mercoledì 22 aprile 2009
Erik Corsi 6,5:
Arriva al campo come spettatore e finisce da giocatore, prova tutto sommato buona, considerando che è incolpevole sul primo gol, e solo in parte su altri 2.
Strepitoso su un'azione dove svolge 5 importanti parate nel giro di 5 secondi, inoltre nega il gol del pareggio a pochi minuti dalla fine.
Manuel Miceli 8:
Capitan Mice sfoggia una prestazione talmente bella da poter dire ''assurda'', copre tutti gli spazi, si oppone a ogni tiro, e recupera palloni a mai finire, a fine partita segna anche un gran gol, veramente una prova da capitano!!!..
Alessio Biscardi 7-:
Ormai leader difensivo , anche se in questa partita si fa trovare più volte in avanti che nelle retrovie, sfiorando ripetutamente il gol e offrendo molti palloni al reparto offensivo.
Da applausi l'assist per il gol di capelli; unica nota stonata, a fine partita era un po' partito di testa.
Matteo Cappelli : 7=
Finalmente si sblocca anche lui segnando 2 gol, uno veramente da incorniciare, dà molta mano in difesa, e davanti anche lui offre buone giocate.
Alessandro Lapi 6,5:
Non il luce il nostro nuovo acquisto, tutto dovuto al fatto che veniva da una partita prima della nostra, nonostante ciò si fa sentire la sua presenza in campo e quando alla fine fa coppia con miceli in difesa, è un muro impenetrabile.
Matteo Grassi 6,5:
Svolge un compito di ordinaria amministrazione, uomo in più in difesa, anche se ha rischiato troppe volte di perdere palla davanti alla porta, e davanti sbaglia un paio di occasioni d'oro per chiudere il mach definitivamente.
Lorenzo Ballati 8+:
Veramente strepitoso il nostro Bomber, contate che in 4 partite ha già segnato ben 9 gol, infatti ieri sera è stato autore di una tripletta che ha lanciato la squadra verso la vittoria, come dice il presidente da PALLONE D'ORO
A cura di eric_draven alle 00:48 9 Interventi
FC La Rotonda 6 - ASD La Comune 5 Un'urlo profondo che sà di qualificazione
martedì 21 aprile 2009
Ultimi secondi di partita, quando la fatica prende il sopravvento sulle gambe, quando sai che le energie residue non sono sufficienti a giocare nemmeno un'altro minuto, tutti gli sguardi sono rivolti al direttore di gara, e tutti trattengono il fiato in attesa del triplice fischio, il primo è accompagnato dal silenzio, mentre gli altri due da un urlo forte, che per la Rotonda significa una sola cosa: Qualificazione!
Dalla "Bombonera" di via Roma in Prato, La Rotonda FC - ASD La Comune, vincere per andare avanti.
Se pensate di averle già viste tutte aspettate a dirlo, mettetevi seduti e godetevi questi 40 minuti di partita.
La Rotonda orfana di Barni si presenta al centrale di via Roma con:
Corsi, Grassi, Miceli (C), Biscardi, Ballati, Cappelli, Lapi.
Fin dai primi minuti si registra una netta supremazia degli uomini in maglia nero verde, supremazia che tuttavia viene spezzata dal goal ospite, innoquo tiro dalla trequarti che trova la deviazione di un difensore, Miceli, e mette fuori causa il buon Corsi cambiando completamente direzione al tiro.
Nulla è perduto, la partita è appena iniziata è ci sono ancora tante righe da scrivere.
Dopo una fase di stallo che vede i vari Ballati, Lapi e Biscardi imbrigliati tra le maglie amaranto, e un Miceli che chiude gli spazi nelle retrovie giocando da libero, i ragazzi della Rotonda trovano il pareggio con il solito Ballati, che sfruttando una disattenzione del reparto arretrato amaranto, lascia partire una fucilata, palla in rete e portiere a bocca aperta.
Il pareggio è solo il preludio al netto predominio rotondiano del primo tempo, infatti la mole di gioco creata aumenta e La Comune fa notevolmente fatica ad arginare i fantasisti nero verdi.
Miceli arma il tiro di Ballati per il 2 a 1 e la Rotonda si infila i guanti da Coroner per archiviare la rediviva Comune.
La mole di gioco è impressionante, tuttavia le ripartenze in contropiede degli amaranto rischiano di fare più male del dovuto, se non fosse per un' eccellente prestazione del reparto arretrato, e del numero 10 che argina pressoché tutte le incursioni.
Il 3 a 1 di Cappelli, pallonetto impressionante che fa gridare al miracolo, è la diretta conseguenza morale delle incursioni arginate degli amaranto, che calano di concentrazione e intensità.
Ancora Cappelli al volo, e ancora Ballati affondano la corazzata amaranto, consegnandoci un primo tempo con qualche parata di livello del portiere de La Comune, e un netto predominio nero verde sia davanti che dietro.
Nel secondo tempo il vento cambia, e gli amaranto si vedono opposti ad una scialba Rotonda, che subisce molti 3 contro 1 con Miceli che sbraita cercando di ripristinare l'ordine tattico in mezzo alle praterie del reparto arretrato nero verde.
A spezzare il giogo de La Comune è allora il capitano nero verde che salta un'uomo, duetta con Biscardi, si fa spazio col fisico e lascia partire un destro da capogiro a mezz' aria, sul quale l'estremo difensore amaranto non può far altro che stare a guardare, le sassate che passano da sotto alle gambe dei difensori sono imprendibili proprio perchè anche la fortuna deve metterci del suo.
Tuttavia il 6 a 3 non spezza le gambe alla formazione ospite che anzi alza il forcing e il 6 a 4 fà temere il peggio, mancano ancora 10 minuti, che sembrano non finire mai.
Ormai la mole di gioco è ridotta solo alle ripartenze, per la compagine nero verde, che quando subisce rocambolescamente il 6 a 5 sembra quasi arrendersi al pareggio.
Negli ultimissimi minuti di gioco la squadra si appoggia interamente sul reparto difensivo che non si sgretola e tra urla e sbraiti si riesce a portare a casa i tre punti, tre punti che hanno il sapore di qualificazione.
Quattro le partite giocate, tre vittorie e un pareggio in estremis subito con il Fontanelle, 10 punti in classifica su 12 disponibili, piacere noi siamo La Rotonda e non possiamo fare altro che sorridere con soddisfazione a chi credeva che ci saremmo comportati da "Cenerentola" a questo torneo.
A cura di Mice alle 09:17 8 Interventi
ASD La Comune, Vincere per andare avanti.
lunedì 20 aprile 2009
Di seguito sono elencati i giocatori che rappresenteranno la Rotonda nella partita di stasera:
Ferraresi, Grassi, Barni, Lapi, Cappelli , Biscardi e Miceli.
Questi i sette giocatori che, se non ci saranno cambiamenti, saranno chiamati a fare 3 punti contro l'ottima ASD La Comune, una squadra che si trova "bugiardamente" a solo tre punti.
La sfida di stasera è molto sentita da chi vi scrive, dato che ASD La Comune per me è un ritorno al passato dato che è composta in gran parte da giocatori che conosco da tipo 20 anni, e anche da Biscardi anche se in maniera diversa.
Amici con cui mi sono già scontrato in passato e ho avuto modo di valutare, alcuni ad esempio per gli amatori del genere, erano giocatori dei Pastori, squadra che affrontò la Hot Heads durante lo Spring 2008, parlo di Cruciani e Menghetti, un'altro ragazzo invece, Carlo Valdiserri, che milita nella Dinamo Laniera in serie B CSI.
Ne ho menzionati solo alcuni, quelli che io sò aver militato in squadre CSI o UISP, ma le sorprese potrebbero arrivare proprio da quelli meno "famosi".
Sarà una grande sfida e sono sicuro che ci sarà da divertirsi, e per la difficoltà della sfida e per l'agonismo degli avversari, e sono convinto che La Rotonda omaggerà l'avversario come meglio sà, giocando per vincere e dando il massimo, dato che è l'unico modo che conosciamo per dimostrare rispetto all'avversario.
A cura di Mice alle 13:00 5 Interventi
FC La Rotonda 5 - Denver Broncos 1 "La Conquista Del Nuovo Mondo"
domenica 19 aprile 2009
Si conclude con un rocambolesco 5 a 1 la sfida contro la compagine americana, un risultato che sta stretto ai nero verdi, vuoi per la solidità difensiva dimostrata, vuoi per il numero di occasioni mancate (non fallite) dai rotondesi.
I ragazzi in maglia nero verde si presentano al campo con la seguente formazione:
In porta: Erik Corsi e successivamente Ferraresi
Barni , Grassi , Miceli, Ballati, Lapi.
La partita inizia in sordina per la "banda dè Crise" troppo impegnata a cercare azioni solitarie piuttosto che a far gioco, i movimenti smarcanti delle punte non vengono quasi mai premiati e si finisce col correre a vuoto in due.
Nelle fasi iniziali Miceli e Lapi si pestano i piedi all'attacco fino a quando il capitano nero verde non decide si andare nelle retrovie a coprire gli spazi piuttosto che sacrificare il già precario ordine tattico della Rotonda.
Da un pallone recuperato da Miceli nasce il vantaggio, grazie alla testardaggine di Lapi, in ombra fino a questo momento con un paio di azioni personali non brillantissime all'attivo, che lasciano anzi pericolosamente scoperta la difesa di casa, si crea lo spazio giusto e costruisce mattone per mattone il goal, prima si fa spazio col fisico, poi finta il tiro e poi insacca a botta sicura, gran goal.
La partita si trascina tutto sommato su binari favorevoli per la Rotonda che pur senza brillare di luce propria mantiene a debita distanza i Denver.
Un Ballati un po in col braccino corto in questa fase, che pur senza mai eccellere, compie qualche giocata pregevole e rientra leggermente più del solito, non preoccupatevi, sta solo caricando l'arma.
Grande solidità difensiva del trio Barni Miceli Grassi che non consente agli avversari di inquadrare la porta dalla breve distanza.
Il fenomeno Barni recupera un 2 contro 1 ospite, e ancora il numero 10 nero verde spezza gli equilibri, riceve palla, invita Ballati alla Samba e il buon Lorenzo non può far altro che premiare il movimento con un filtrante che apre la difesa in due, a tu per tu col portiere, Miceli viene atterrato in area, calcio di rigore.
Il Capitano nero verde conclude debolmente e fallisce l'occasione.
Ancora Lapi con una velenosissima "puntata" per il 2 a 0, al quale rispondono gli ospiti con un'azione degna di un flipper, ed è 2 a 1 al riposo.
Un Denver che sembra reggere bene la "bomba", ma è solo questione di tempo, il fiato cala e il vento tira copiosamente dalla parte della Rotonda.
Un secondo tempo molto più conservativo del Denver le cui folate offensive sono sterili e troppo spezzettate per mettere la giusta pressione a difesa e portiere.
Ed è allora Ballati a salire in cattedra, tanta è la voglia di mettere la sua firma.
A seguito di un' incredibile parata di Ferraresi che ferma un 2 contro 1 ospite, la palla viene consegnata all'ottimo Barni, poi a Miceli che salta l'uomo, e con un tunnel rende il favore a Ballati, azione fotocopia del primo tempo, Ballati a tu per tu col portiere, ma stavolta col solo compagno che gli corre a fianco, un 2 contro 1 che Lorenzo conclude nel migliore dei modi; La Rotonda allunga di due goal, e inizia a macinare gli avversari.
Un Lapi in ordinaria amministrazione in questo secondo tempo, tiene poco palla ma la perde veramente poco, gira ottimi palloni per entrambe le "ali" nero verdi, anche se quando la perde sono dolori.
Un Barni che imposta sempre l'azione senza mai esporsi troppo, non gli fà Eco Grassi, che invece gioca da terzino e affronta la partita in maniera più propositiva dando vivacità al reparto.
Alessandro si guadagna la punizione, che Ballati trasforma ottimamente con una conclusione forte e precisa, e anche se la complicità di portiere e barriera è evidente, nulla toglie al gesto tecnico di Lorenzo.
Il 5 a 1 di Grassi è la ciliegina su una torta che, con l' ipotetica vittoria di stasera potrebbe chiamarsi qualificazione.
Riassumendo prova di forza de La Rotonda FC che non trova troppi intralci nel fare sua la partita, complice la differenza qualitativa dei valori in campo, non intendo certo sminuire ma solo analizzare oggettivamente, e oggettivamente dico che i Denver prendono 5 o più goal a partita.
A cura di Mice alle 10:41 4 Interventi
Traveling to Denver
giovedì 16 aprile 2009
Nella 3° giornata della Coppa Primavera La Rotonda F.C. affronta i Denver Broncos.
I nero verdi si presenteranno al campo con le seguenti persone:
In porta: Corsi Erik
Ballati, Criseo, Barni, Miceli, Perna.
Un Denver Broncos sul quale è difficile fare previsioni.
Alla luce delle due sconfitte maturate fin quì da parte degli amici del nuovo continente entrambe per 5 a 2, è impossibile dire se la fin quì Cenerentola del girone si presenterà alle 21 in Via Roma col coltello tra i denti o con spirito di rinuncia.
Concentrati e determinati dato che non conta solo vincere, infatti una goleada metterebbe una seria ipoteca sulla qualificazione, dato che fin quì abbiamo un passivo di 7 reti e un attivo di 8 sebbene abbiamo raccolto 4 punti in due partite.
Tutti i giocatori sopracitati sono invitati a presentarsi al campo alle 20.15 per effettuare il riscaldamento e per le ultime accortezze tecniche.
A cura di Mice alle 10:29 11 Interventi
Un 4 a 4 che vale oro
sabato 11 aprile 2009
Si conclude per 4 a 4 la sfida al vertice che vede opposti Fontanelle Boys e La Rotonda F.C. , al termine di una sfida al cardiopalmo.
La Rotonda scende in campo con la seguente formazione:
Corsi, Biscardi, Ballati, Criseo, Miceli
Pronti a subentrare Cappelli e Giardi.
Capitan Miceli al rientro dall'infortunio e l'esordio di Filippo Giardi donano vigore alle già motivate maglie Nero-Verdi, alla luce del risultato di settimana scorsa.
Fin dai primi minuti di gioco la Rotonda stenta più del dovuto nel creare gioco, alla luce della partenza roboante del Fontanelle, mentre i nero verdi appesantiti dal proprio egoismo faticano a creare azioni manovrate, figlio di questa situazione è il goal del vantaggio fontanelliano, a seguito di un 1-2 che vede come agnello sacrificale il povero Biscardi incolpevole perché lasciato pericolosamente solo in difesa.
Ancora problemi per Rotonda che paga il proprio edonismo in termini di gioco, i vari Ballati Cappelli e Criseo tentano insistentemente l'azione personale ma senza successo esponendo il fianco alle bordate bianco blu in contropiede, e obbligando il capitano a ripiegare fino alla propria trequarti in più di un'occasione dato che laggiù l'aria sembra rarefatta e palloni non ne arrivano, niente di male intendiamoci ma questo fà capire come gli equilibri tattici siano belli che saltati.
Un lancio lungo di Corsi trova la collaborazione di Miceli che addomestica il pallone, conclude addosso al difensore nasce un parapiglia, in cui il numero 10 nero verde lotta in mezzo al limite del fallo, la palla sbuca dal mucchio ed è proprio Biscardi ad approfittare del marasma per firmare l'1 a 1.
In più di un'occasione il portiere nero verde si rivela granitico negando il goal al Fontanelle, ma per ora rasenta l'ordinaria amministrazione e poco più (il che non è poco comunque alla luce dei risultati dei suoi "predecessori").
Il 2 a 1 nasce ancora da un contropiede che ci può stare.
Nel finale di primo tempo il pubblico trattiene il fiato e un rullo di tamburi accompagna l'esordio della Furia Di Viale Montegrappa, il neo numero 7 rotondiano, lo speaker annuncia il nome:
Filippo Giardi, e la folla impazzisce.
Nel finale di primo tempo regala qualche giocata pregevole senza mai strafare.
Il secondo tempo parte in sordina ma non appena c'è la possibilità, il numero 10 salta un difensore con una sportellata, finta al portiere lasciato sul posto, anzichè cercare il tiro angolato "regala" il goal al sempre verde Cappelli.
Ancora Corsi in versione Superman si oppone ad ogni conclusione avversaria evitando per tre volte il goal su dei 2 contro 1, dimostrazione che non solo i fantasisti trasformano in oro ciò che toccano.
Sale in cattedra Ballati, a corrente alternata fino a metà del secondo tempo (rientrava troppo poco ma qualche giocata pregevole), e con un 1-2 che stenderebbe la più attrezzata delle corazzate porta la Rotonda sul 4 a 2, quanta qualità il numero 90 amici.
Tuttavia la Rotonda si fà rimontare nel finale, prima il 4 a 3, poi il tiro libero per il 6° fallo ci consegnano un pareggio meritato tutto sommato, data la quantità e qualità delle azioni create dai Fontanelle e dei pali della porta nero verde scheggiati.
Rabbia proprio perché la palla è Rotonda (XD) e la partita sarebbe potuta finire in nostro favore e se vogliamo anche perché l'ultimo fallo era inesistente, ma si sa persino uno sport caotico come il calcio a 5 semi professionistico a volte sembra sottostare a delle regole non scritte.
La classifica ci vede tranquilli a 4 punti in attesa dello scontro tra Figline e Fontanelle, mentre per noi ci sono i Broncos, passeggiata di salute o sorpresa contro ogni previsione?
A cura di Mice alle 10:02 6 Interventi